Camera degli Sposi di Mantova

La Camera degli sposi, conosciuta anche come Camera Picta, è uno dei più preziosi gioielli custoditi all’interno del Palazzo Ducale di Mantova, più precisamente nel Castello di San Giorgio.

 

La Stanza degli Sposi di Mantova, detta anche Camera Picta per via della ricchezza delle sue decorazioni, è celebre in tutto il mondo per il ciclo di affreschi realizzato da Andrea Mantegna tra il 1465 e il 1474. Tutte le pareti e le volte del soffitto sono una celebrazione - sotto forma di racconto visivo che mescola elementi reali e di finzione - della famiglia Gonzaga, dipinti in occasione della nomina di Francesco Gonzaga a cardinale.

 

La straordinaria abilità del Mantegna ha saputo creare un vero e proprio capolavoro d’arte rinascimentale, trascendendo i limiti fisici e architettonici della stanza e ampliandone i confini percepiti grazie a degli abili giochi prospettici.

 

Ciò che emerge dagli affreschi del Mantegna è una forte ispirazione di stampo classico, chiaramente visibile attraverso i personaggi e le immagini dipinte sulle volte e sulle pareti della stanza.

 

Immagini quali quelle dell’oculo posto in cima alla Stanza degli sposi o le pareti de L’Incontro e de La corte sono diventati veri e propri punti di riferimento nella storia dell’arte italiana, celebrando nel mondo la maestria del Mantegna e la bellezza dell’opera con cui l’artista ha saputo magnificare il nome della famiglia Gonzaga di Mantova.

 

Chiusa durante il periodo successivo al terremoto in Emilia-Romagna del 2012, oggi la Camera degli Sposi è normalmente aperta al pubblico e visitabile durante un tour al Palazzo Ducale insieme alle sezioni museali di Corte Vecchia, Corte Nuova e del Castello di San Giorgio.

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